Studio clinico-ecografico sull’efficacia di Tendhyal® nella tendinopatia achillea: osservazioni preliminari

A clinical and echographic study on the efficacy of Tendhyal® in Achilles tendinopathy: preliminary observations

Fabio Lazzaro 1, Pietro Zacconi 1, Gian Lorenzo Moschini 2

1 UOC di Ortopedia Oncologica, ASST Gaetano Pini-CTO, Milano; 2 Imaging Poliambulatorio Medico, Piacenza

La tendinopatia achillea rappresenta una delle tendinopatie più comuni nella popolazione generale. In questo studio osservazionale in aperto su 7 pazienti affetti da tendinopatia achillea non inserzionale, è stata valutata la risposta clinica ed ecografica al trattamento con Tendhyal®, un complesso di principi attivi utili a favorire il metabolismo e i processi autoriparativi del tendine. Al momento dell’arruolamento ogni paziente era sottoposto a valutazione dell’intensità del dolore mediante scala VAS e ad esame ecografico della regione achillea. In 5 soggetti la tendinopatia era bilaterale, per cui complessivamente è stata effettuata una valutazione clinica ed ecografica su 12 tendini. Il trattamento consisteva nell’assunzione di 1 compressa di Tendhyal® ogni 12 ore per 60 giorni. Al termine del trattamento il paziente era nuovamente sottoposto a valutazione dell’intensità del dolore mediante scala VAS e ad esame ecografico. L’entità del dolore basale misurata con la VAS era pari a 6,25 ± 1,4 DS e si riduceva a 1,08 ± 1,2 alla fine del trattamento con Tendhyal® (p < 0,0001). Lo spessore iniziale del tendine era pari a 7,9 ± 1,5 mm e si riduceva a 7,0 ± 1,2 (p < 0,0001) alla fine del trattamento. Per quanto riguarda gli altri parametri ecografici, anche in questo caso si assisteva a un miglioramento: la disomogeneità strutturale, presente al tempo 0 in 10 tendini, dopo trattamento con Tendhyal® era ancora presente solo in 2 tendini (p < 0,001); l’ispessimento del peritenonio, presente al tempo 0 in 10 tendini, dopo trattamento era ancora presente solo in 4 di essi (p = 0,01); la borsite, presente al tempo 0 in 3 tendini, dopo trattamento non era più presente in nessun tendine (p = 0,03).

Il consumo di paracetamolo è diminuito in tutti i pazienti già alla valutazione a 30 giorni e nessun paziente ricorreva più all’analgesico alla valutazione effettuata al termine dello studio.

In conclusione, lo studio ha mostrato l’efficacia della somministrazione di Tendhyal® nel trattamento della tendinopatia achillea. In particolare, la netta e costante riduzione del dolore locale, che alla fine del trattamento in 9/12 casi risultava assente o trascurabile, appare particolarmente significativa. La caratterizzazione ecografica delle modificazioni anatomiche della struttura tendinea rende ragione dell’effetto antalgico di Tendhyal® e del miglioramento clinico della tendinopatia. L’assenza di effetti collaterali conferma l’ottima tollerabilità del preparato nutraceutico. 

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