Summary
Introduzione. L’osteosarcopenia è una condizione muscolo-scheletrica complessa caratterizzata dalla coesistenza di sarcopenia e osteoporosi ed è particolarmente frequente nell’anziano. È associata a un aumentato rischio di cadute, fratture da fragilità, complicanze post-chirurgiche e scarso recupero funzionale. Nei pazienti anziani sottoposti a chirurgia protesica, la compromissione del trofismo muscolare rappresenta un determinante critico dell’insuccesso terapeutico.
Presentazione del caso. Paziente di 83 anni affetta da osteosarcopenia con frattura pertrocanterica del femore destro, inizialmente trattata in modo conservativo e successivamente sottoposta ad artroprotesi d’anca. Il decorso post-operatorio è stato complicato da grave ipotonotrofia muscolare e lussazione della componente femorale protesica dal neocotile. Dopo la rimozione della componente acetabolare (con permanenza in sede del solo stelo femorale), è stato avviato un supporto nutrizionale mirato mediante alimento per fini medici speciali (AFMS), integrato in un programma di riabilitazione domiciliare. L’assunzione dell’AFMS è proseguita anche dopo il recupero funzionale come strategia di mantenimento.
Conclusioni. Il recupero funzionale è stato strettamente legato all’ottimizzazione nutrizionale, che ha favorito il recupero del trofismo muscolare e il riacquisto del controllo dell'anca, rendendo la paziente idonea alla sistemazione definitiva della protesi.
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