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Storia dell'Ortopedia

Fascicolo 4 - Dicembre 2025

Da atti di generosità alla scelta di Putti: così nacque l’Istituto Codivilla a Cortina

Authors

Publication Date: 2026-02-26

Abstract

Nel settembre 1924 nasce a Cortina d’Ampezzo l’Istituto Codivilla, destinato a diventare il maggior centro italiano per la cura della tubercolosi osteo-articolare. In realtà, l’idea di un simile centro nella conca ampezzana ha già mosso i primi passi da molti anni. A farsene promotore è un giovane medico del luogo, il dr. Angelo Majoni.  

Nato nel 1870 da una famiglia di agricoltori, eccelle negli studi, diplomandosi brillantemente al liceo classico di Bressanone e laureandosi poi in medicina col massimo dei voti presso l’Università di Innsbruck. Di lui si ricordano gli interessi nei campi più vari: pioniere degli sport invernali e del golf, fondatore della locale società di ginnastica, collaboratore al Museo Elisabettiano e al Museo della cultura ampezzana, dirigente del Corpo dei Pompieri Volontari. Pubblica inoltre nel 1905 la prima “Guida Turistica di Cortina” e il “Vocabolario Organico della parlata ampezzana”, opera che si dimostra ancor oggi di fondamentale importanza per lo studio del dialetto locale.

È il campo medico, tuttavia, quello che più lo attrae. Il dr. Majoni esercita quando in tutta Europa dilaga la tubercolosi, una grave piaga sociale che a fine ’800 colpisce un europeo su sette, e contro la quale non esistono farmaci capaci di debellarla. Sono comunque gli anni delle scoperte di Robert Koch, che individua nel mycobacterium tuberculosis la causa della TBC, e di Wilhelm Conrad Röntgen, che sei anni dopo svela i raggi X. Scoperte che risvegliano fra i medici grande interesse ed entusiasmo. 

Entusiasmo al quale non sfugge il dr. Majoni. Egli ritiene che il clima di Cortina sia fra i più adatti per un sanatorio, e vuole crearne uno nella sua valle, tanto da recarsi in Germania per seguire un corso di direzione sanitaria riservato proprio ai sanatori. L’opera risulta però troppo costosa per gli scarsi mezzi di cui dispone. Inoltre la popolazione non vede di buon occhio l’arrivo di malati affetti da una patologia contagiosa che può danneggiare l’immagine di una località turistica già allora molto nota. Il suo sogno si sarebbe arrestato a quel punto se in soccorso del nostro entusiasta e mai domo medico non fosse giunto inaspettato un aiuto da due turiste in arrivo da un paese dove la TBC mieteva molte più vittime: la Gran Bretagna.

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Authors

Roberto Orani - Vicenza

How to Cite
Orani, R. (2026). Da atti di generosità alla scelta di Putti: così nacque l’Istituto Codivilla a Cortina. Giornale Italiano Di Ortopedia E Traumatologia, 51(4). Retrieved from https://www.giot.it/article/view/2211
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