Summary
La poliomielite aveva da poco scatenato l’ennesima ondata, la più violenta mai registrata in Italia fino ad allora. Nel 1958 erano stati notificati più di ottomila casi, un numero che peraltro non teneva conto – in tempi e in zone di persistente arretratezza sociale – di quelli coperti da omessa denuncia. Di fronte a questa emergenza epidemica, e all’angoscia derivante da un generale senso di impotenza verso un virus così spietato, il Ministero della Sanità si era deciso a lanciare in Italia una prima campagna vaccinale. Non ancora un obbligo, ma una forte raccomandazione, rivolta a tutti gli individui nella fascia d’età da zero a vent’anni. Il vaccino che si cominciò a somministrare aveva il nome del suo ideatore: Salk.
Downloads
License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.
Copyright
Copyright (c) 2026 Giornale Italiano di Ortopedia e Traumatologia
How to Cite
- Abstract viewed - 0 times
- PDF downloaded - 0 times
